Amy Winehouse Live at New Pop Festival – 2004

Come ho più volte detto questo sito non intende occuparsi solo di jazz e nemmeno per forza di Black Music, poiché riteniamo che oggi non sia più possibile ragionare in termini di steccati stilistici o culturali per quanto si riconoscano perfettamente certe peculiarità che ancora distinguono e caratterizzano i vari generi.

Oggi parliamo di canto e di cantanti pop e, lo dico rivolto in particolare ai jazzofili che leggono questo blog, occorre farlo perché spesso in questo ambito sono esistiti ed esistono cantanti assai più dotati e di talento di quelli che usualmente consideriamo nel jazz. Tra questi oggi propongo un video concerto di Amy Winehouse sfortunata cantautrice inglese di origine ebraica che nel decennio scorso ha riscosso un successo internazionale, per quel che mi riguarda certo non basato sul nulla, come spesso si tende a dire quando si parla di musica di successo. Cantante di sicuro talento che si proponeva come esponente di un nascente “soul bianco” e che mostrava un chiaro assorbimento del soul afro-americano, in chiave sufficientemente personale.

La Winehouse ha esordito nel mondo della musica pubblicando, nel 2003, per l’etichetta discografica Island, l’album Frank, che riscosse un buon successo di pubblico e critica. Il vero successo arrivò nel 2007 con l’uscita del secondo album Back to Black che, trainato da singoli come RehabLove Is a Losing Game e l’omonima traccia Back to Black, ha scalato le classifiche mondiali, ottenendo un successo che l’ha portata alla conquista di cinque Grammy Awards. Successivamente, l’artista ha fatto spesso parlare di sé per i suoi gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentari che l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla morte, avvenuta nella sua casa, a Londra.

Il video mostra una cantante più che rispettabile, per quel che mi riguarda molto più rispettabile di tante scialbe cantanti sedicenti di jazz in circolazione che invece mi paiono non di rado di scarso talento e di una noia mortale da ascoltare. La scaletta dei brani proposti è la seguente:

01. October Song 02. You Sent Me Flying 03. You Sent Me Flying (Cont’d) 04. In My Bed 05. Take The Box 06. Love Is Blind 07. Brother 08. Mr. Magic 09. (There Is) No Greater Love 10. Stronger Than Me 11. Fuck Me Pumps.

Si noti in particolare la sua versione di un noto standard del jazz come (There Is) No Greater Love. Pare che la Winehouse ambisse a dedicarsi ad un repertorio del genere, decisamente più jazzistico, chissà, forse se fosse vissuta più a lungo avrebbe potuto seriamente provarci.  Buon ascolto.

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