Un ricordo di Muhal Richard Abrams

image_14712Ci ha lasciato all’età di 87 anni a fine ottobre una delle migliori menti musicali dell’AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) di Chicago, di cui è stato tra i membri fondatori sin dalla metà degli anni ’60. Un innovatore autentico ma mai dimentico della propria grande tradizione musicale.

L’italiana Black Saint ha avuto il merito di documentare una serie di album che sono da considerare tra i capolavori della sua discografia. Eccellenti anche alcune sue esibizioni in piano solo come Afrisong, in cui è leggibile la sua appartenenza alla grande tradizione pianistica africana-americana.

Era stato recentemente  anche in Italia nel febbraio 2016, nell’ambito di Aperitivo in Concerto. In mesto ricordo propongo un paio di significativi estratti catturati dalla rete.

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