Il blues feeling di Jimmy Rushing

James Andrew Rushing (1901 – 1972) è noto per essere stato un grande cantante di blues e swing dell’orchestra di Count Basie dal 1935 al 1948, ma è forse meno noto il fatto di essere stato anche un buon pianista (come si vede anche nel filmato che sto per proporvi). Nativo di Oklahoma City, Oklahoma, Rushing era conosciuto con il soprannome “Mr. Five by Five”, a causa della sua ingombrante mole (“È alto cinque piedi e largo cinque piedi“). E’ entrato a far parte dei Walter Page ‘s Blue Devils già nel 1927, per poi unirsi assieme a loro nell’orchestra di Bennie Moten e rimanervi con il successore Count Basie quando Moten morì nel 1935.

Rushing era un cantante  potente in possesso di un range vocale da baritono a tenore. Dave Brubeck, (con il quale registrò anche uno splendido Brubeck and Rushing per la Columbia) lo definì come “il papà di tutti i cantanti di blues“.  Tra le sue più celebri registrazioni si segnalano Going To Chicago, fatta con Basie, e Harvard blues.

Provenendo dall’orchestra di Bennie Moten, Rushing poteva considerarsi un rappresentante della tradizione del Kansas City jump blues, esemplificata da brani celebri registrati con la band di Basie, come Sent for You Yesterday e Boogie WoogieDopo aver lasciato Basie, Rushing intraprese una carriera da solista e cantante con altre band producendo ottimi dischi tra anni ’50 e ’60. Ha anche fatto una comparsa con l’orchestra di Duke Ellington nel 1959 per l’album Jazz Party .

La carriera artistica di Jimmy Rushing si concluse dopo che si ammalò di leucemia nel 1971. La morte sopraggiunse l’8 giugno 1972 a New York City,

Il critico Nat Hentoff, descrisse Rushing come uno dei “più grandi cantanti blues,” accreditandolo come un’influenza fondamentale nello sviluppo della musica popolare nera dopo la seconda guerra mondiale. Durante la sua carriera Rushing è stato onorato con molti premi dalla critica musicale. Per ben quattro volte è risultato vincitore nella categoria “Best Male Singer” nel sondaggio della critica del Melody Maker e altrettante volte vincitore nella stessa categoria per il magazine Down Beat. Il suo album, The You and Me That Used to Be, del 1970, è stato nominato “Jazz Album of the Year” dallo stesso Down Beat.

Ho potuto rintracciare per l’occasione il bel video che sto per proporvi, sempre dalla splendida serie Jazz Casual, condotta da Ralph J. Gleason tra dialoghi e musica. Buon fine settimana alla riscoperta di Jimmy Rushing.

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