L’arte nascosta di Denny Zeitlin

R-4003055-1395812354-6355.jpegCi sono musicisti nel jazz davvero di notevole valenza musicale che sono inspiegabilmente trascurati nelle citazioni e negli ascolti dagli appassionati ma che sono invece degli autentici artisti. Uno di questi è senz’altro Denny Zeitlin, pianista e compositore americano di rara intelligenza e raffinatezza (nato il 10 aprile 1938, a Chicago , Illinois), attività che professionalmente ha sempre condiviso con quella di professore clinico di psichiatria presso l’Università della California di San Francisco. Dal 1963, ha registrato più di 35 album, tra cui più di 100 composizioni originali, ed è stato vincitore del sondaggio della critica indetto dal magazine Down Beat nel 1965 e nel 1974.

Zeitlin ha iniziato la sua carriera discografica nel 1963 mentre studiava medicina alla Johns Hopkins University School of Medicine, debuttando come pianista nell’album Flute Fever di Jeremy Steig.

Leonard Feather ha definito a suo tempo Zeitlin “il giovane pianista più versatile venuto alla ribalta nei primi anni ’60“. Si potrebbe dire che il suo stile pianistico tiene conto sia dell’influenza di Bill Evans, ma anche delle innovazioni linguistiche di Ornette Coleman.

Dopo un periodo nel quale si è occupato di musica effettuata con il supporto dell’elettronica e di colonne sonore, a partire dal 1978 Zeitlin si è concentrato principalmente sulla musica acustica, registrando circa 22 album sia in solo, sia in duo e trio, rivelandosi nelle ultime uscite un musicista ancora altamente creativo.

Nel confronto tra le sue due carriere professionali, Zeitlin ha avuto modo di sottolineare come sarebbe un errore pensare che la psichiatria gli sia servita solo a sostenere la sua passione per la musica, quando in realtà ha una passione per entrambe. Sposato con l’attrice Josephine Zeitlin, egli vive oggi a Marin County in California ed è un appassionato di mountain bike e un esperto di vini.

Di questo grande musicista propongo due brani. Il primo è forse la sua composizione più famosa, Quiet Now, resa tale da Bill Evans che l’ha avuta in repertorio sino alla fine dei suoi giorni. L’altro è tratto da un recente notevole concerto in piano solo, dove Zeitlin interpreta in modo estremamente originale diverse composizioni di Monk, dalle quali emerge la sua profonda conoscenza armonica e la sua profondità interpretativa, in grado di mettere in luce una insospettata luminosità melodica delle composizioni del grande genio di Rocky Mount.

Ascoltare per credere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...