Toshiko Akiyoshi & Lew Tabackin

Dopo lo splendido concerto al quale ho potuto assistere ieri al Teatro Manzoni e di cui renderò conto al più presto, mi è tornata voglia di big band, di apprezzare la maestosità del volume di suono, la bellezza degli arrangiamenti, la varietà delle timbriche e degli impasti sonori, gli scambi tra sezioni etc. Una delle cose che mi ha sempre “preso” delle big band che, non scordiamolo, hanno dato un contributo molto più che rilevante alla storia del jazz e soprattutto, alla formazione di grandi solisti, è l’abilità che occorre mostrare nel dare il giusto mix ed equilibrio tra parti scritte ed improvvisate. Oggi abbondano i concerti improvvisati in duo o in solo, ma non sempre e non tutti sono in grado di reggere la quasi esclusiva presenza di lunghe improvvisazioni tenendo alto il livello musicale e senza annoiare. Senza tener conto che scrivere per una big band è compito che aiuta a formare anche l’arte della composizione e dell’arrangiamento, dote della quale il jazz ha sempre avuto e ancora ha molto bisogno, ma sappiamo bene che tenere oggi in vita stabilmente formazioni allargate è, sul piano della gestione economica, impresa assai ardua.

Tra le tante big band un po’ immeritatamente dimenticate, ma che negli anni ’70 e ’80 hanno fatto incetta di premi e riconoscimenti (del tutto meritati a mio avviso) c’è stata l’orchestra diretta dalla pianista, arrangiatrice e compositrice Toshiko Akiyoshi con la collaborazione e la presenza del marito, lo splendido tenorsassofonista e flautista Lew Tabackin. Entrambe le figure nei loro ambiti meriterebbero una adeguata riscoperta, per quanto l’orchestra della Akiyoshi è rimasta attiva per lungo tempo, incidendo almeno sino al 2011. Tra i dischi migliori incisi dai due con l’orchestra si segnala Long Yellow Road . Vi propongo qui la versione del brano omonimo tratta da una esibizione concertistica e non dal disco, che comunque potrete rintracciare in rete. Se non erro tra le fila dell’orchestra ci sono Brian Lynch, Jim Snidero che prende un assolo molto vicino allo stile di Cannonball Adderley e Conrad Herwig.

Buon ascolto e buon inizio settimana.

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