Keith Brown, un figlio d’arte

Keith L. Brown è un giovane pianista, compositore, bassista ed educatore, che si sta mettendo in evidenza sulla scena jazz americana. Figlio del già noto Donald Brown, pure lui pianista, noto per aver fatto parte ad inizio anni ’80 dei Jazz Messengers di Art Blakey in compagnia dei fratelli Marsalis, Keith è nato a Memphis, nel Tennessee e cresciuto a Knoxville, dove ha conseguito la  laurea in Musica nel 2009, e completando il suo Master of Music Degree nel maggio 2011.

Da quando ha iniziato a suonare il jazz, all’età di 18 anni, Keith ha avuto la fortuna di suonare con musicisti già affermati come Essiet Essiet, Billy Pierce, Greg Tardy, Warren Wolf e Russell Gunn e di andare in tour con artisti del calibro di Bobby Watson, Ray Drummond, e Marvin “Smitty” Smith. Keith Brown ha una visione d’insieme della musica che si riflette nei suoi recenti progetti. Egli si inserisce perfettamente nella linea di quei jazzisti afro-americani (da noi erroneamente trascurati) che per fare jazz hanno sempre tratto ispirazione dalle radici popolari proprie del R&B e del Funk, sino al più recente Hip-Hop, esplorando costantemente nuovi modi per integrare la propria idea di musica con queste influenze. “Ho sempre provato a scrivere ed eseguire in un modo che è razionale, ma che possiede anche un forte senso della melodia e un groove che può toccare emotivamente coloro che sono abbastanza aperti all’ascolto“, ha avuto modo di sottolineare. Il talentuso pianista ha  recentemente realizzato The Journey (qui una recensione), un nuovo progetto discografico, pubblicato a fine agosto 2015 per l’etichetta Space Time Records. L’album contiene diverse sue composizioni originali e presenta in formazione l’utilizzo di ben tre sassofonisti: Gregory Tardy e Jamel Mitchell al sax tenore, Kenneth Whalum III al tenore e soprano, con l’aggiunta di Mike Seal alla chitarra, Clint Mullican al contrabbasso e il batterista Terreon “Tank” Gully, vincitore recente di un Grammy, che veste il ruolo anche di produttore. Nel 2010 Brown aveva già registrato in Francia il suo CD d’esordio dal titolo Sweet and Lovely, rilasciato nell’aprile 2011 e registrato con Essiet Essiet, Marcus Gilmore, Stephane Belmondo, e Baptiste Herbin.

Su Free Fall Jazz potrete trovare anche una intervista al giovane pianista, figlio d’arte, condotta dall’amico Niccolò Carli. Di seguito propongo una traccia del suo ultimo disco.

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