Alle origini del piano jazz

Come accennato tante volte su queste colonne, la storia ormai ultra secolare del jazz permette di scovare e riscoprire tanti grandi personaggi e tanta grande musica che certo non merita di essere dimenticata solo per seguire mode del momento e a tutti i costi una contemporaneità musicale che alla fine si rischia pure di non comprendere del tutto senza la conoscenza del pregresso. Perciò chi scrive si permette periodicamente di rinfrescare una memoria che non ha solo valenza storica, poiché esprime valori musicali oggettivi e ancora oggi più che apprezzabili.

James Hubert Blake detto Eubie (1887 – 1983) è considerato uno dei personaggi storici principali del ragtime e quindi posizionato alle origini del piano jazz, una sorta di monumento musicale che ha avuto la fortuna di vivere tanto a lungo da poter essere apprezzato direttamente anche in epoca di comunicazione televisiva dalle generazioni più recenti. Si è trattato di un eccellente compositore, paroliere e pianista, non solo di ragtime, avendo firmato temi famosi come Charleston Rag e Memories of You, divenuto poi quest’ultimo un frequentatissimo standard del jazz. Collaboratore di lunga data di Noble Sissle, Blake è stato uno dei primi afro-americani a scrivere e dirigere nel 1921 una musical di Broadway, intitolato Shuffle Along. Dagli anni ’50 in poi, il rianimato interesse per il ragtime gli ha permesso di godere di una seconda giovinezza che lo ha portato progressivamente alla fama internazionale, rafforzata negli anni ’70 a seguito del successo di un capolavoro del cinema come The Sting (La Stangata), con colonna sonora fatta per lo più da musiche di Scott Joplin, e la realizzazione nel 1978 a Broadway di Eubie!, un musical che riprendeva testi originali di Noble Sissle, Andy Razaf, Johnny Brandon, E.F. Miller e Jim Reese Europe. Lo spettacolo risultò un successo tanto da realizzare ben 439 repliche. In questi ultimi anni di vita passati in piena attività musicale, Blake ebbe modo di ricevere diverse onorificenze pubbliche, una persino dal presidente degli Stati Uniti del tempo, Ronald Regan.

In rete sono rintracciabili fortunatamente alcune sue esibizioni pubbliche in qualità di pianista, di cui qui ve ne propongo una registrata a Berlino nel 1972, dove potete apprezzare anche una sequenza di composizioni interpretate dall’autore stesso.

Buon ascolto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...