Dedicato a Bobby Hutcherson

Se  n’è andato a Ferragosto uno dei più innovativi e influenti vibrafonisti della storia del jazz, il cui sound e relativo linguaggio sullo strumento sono rintracciabili, tanto per dire, anche in diversi acclamati gruppi recenti di musicisti che vanno per la maggiore, come quelli di Nate Wooley e Steve Lehman, giusto per sottolineare quanto sia estesa la sua influenza, nonostante Hutcherson negli ultimi decenni fosse ancorato ad un linguaggio jazzistico moderno ma più canonico, rispetto ai primi anni della sua affermazione, nei quali ricopriva un ruolo di maggiore sperimentazione.

Non amando particolarmente scrivere “coccodrilli”, che credo troverete fatti più o meno bene da altre parti in rete, preferisco fargli omaggio dedicandogli un post meramente musicale avendo trovato in rete un suo concerto del 1982 dove improvvisa da par suo su United di Wayne Shorter e My Foolish Heart. Credo che vederlo in azione sia il modo migliore per commemorarlo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...