I proseliti di Lennie Tristano

Ted Rosenthal (nato nel 1959) è un valente pianista jazz relativamente poco noto. E’ nato e cresciuto a Great Neck, Long Island, New York. Ha iniziato a suonare a orecchio in giovane età e ha iniziato a studiare a 12 anni con Tony Aless, sideman con Charlie Parker e Stan Getz. Durante gli anni del liceo, ha studiato brevemente con Jaki Byard e Lennie Tristano, frequentando anche seminari con Billy Taylor, Woody Shaw e altri. Anche se il jazz era la passione principale di Rosenthal, c’erano poche possibilità di studiare jazz a livello di conservatorio. Dal momento che trovava soddisfazione nella musica classica, ha proseguito gli studi di pianoforte classico al Manhattan School of Music e, dopo il college, con Phillip Kawin.

Rosenthal è stato il vincitore del Thelonious Monk International Jazz Competition nel 1988, che lo ha lanciato come solista, portandolo alla pubblicazione del suo primo CD come leader New Tunes, New Traditions, inciso con Ron Carter, Billy Higgins e Tom Harrell. Ha acquisito definitivamente fama internazionale partecipando ad un tour nei primi anni 1990 con l’ultimo Gerry Mulligan Quartet, registrando tre CD ed esibendosi in importanti festival jazz di tutto il mondo. Dopo la morte di Mulligan, Rosenthal è diventato direttore musicale del Gerry Mulligan All Star Tribute Band, con Lee Konitz, Bob Brookmeyer e Randy Brecker. il CD del gruppo, Thank You, Gerry! , ha ricevuto la nomination per un Grammy Award nel 1998.

Come sideman, si è esibito in piccoli gruppi guidati da Art Farmer, Jon Faddis e Phil Woods. Ha anche suonato con Wynton Marsalis e la Lincoln Center Jazz Orchestra , la Carnegie Hall Jazz Band e la Vanguard Jazz Orchestra. Rosenthal ha anche ricoperto il non facile ruolo di stimato accompagnatore di cantanti come Helen Merrill e Mark Murphy.

Si è messo in evidenza anche in registrazioni in qualità di leader in dischi come The King and I (del 2006, con George Mraz al basso, Lewis Nash alla batteria). One Night in Vermont (2004) e una performance in duo con il grande trombonista Bob Brookmeyer. Ancor prima di queste registrazioni, Rosenthal ha partecipato alla lunga, splendida, serie di registrazioni in piano solo fatte alla Maybeck Recital Hall negli anni ’90, sorta di documento in musica della storia del pianoforte jazz nelle sue varie sfaccettature e visioni artistiche, presentato da una serie di grandi pianisti, tra i quali è stato significativamente inserito. il volume che lo riguarda è il n° 38 e presenta un set di standard molto ben interpretati in cui emerge chiaramente l’influenza di Lennie Tristano, al quale dedica appunto questa versione di Lennie’s Pennies che non sfigura minimamente rispetto al maestro.

Buon ascolto

41QW5WPMSJLLennie’s Pennies

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...